La Presidenza della Regione Siciliana ha redatto una classifica dei comuni più virtuosi nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata.
Pollina è il comune più virtuoso delle Madonie. Quello meno virtuoso, ai confini delle Madonie, è Cerda.
A scalare la vetta per i comuni madoniti vi è Pollina, 50esimo tra i comuni siciliani con il 64,74% di differenziata ed i suoi 2.978 abitanti. A seguire Aliminusa che con i suoi 1.215 abitanti raggiunge il 54,17 % e l’80esimo posto.

Quasi subito dopo, al posto 84, troviamo, a quota 57,45%, Isnello con i suoi 1.525 abitanti. 85esimo posto per Montemaggiore Belsito che con i suoi 3.314 abitanti raggiunge il posto 85.

95esima posizione per Castelbuono con il suo 52,44% di differenziata ed i suoi 8.843 abitanti. Lascari è 128esimo, con 3.611 abitanti ed il 37,44%. Gratteri è al 171esimo posto con il 31,76%, contando 940 abitanti.

Collesano tocca quota 27,58% fermandosi al 201esimo posto e contando 4.030 abitanti. Valledolmo si raggiunge il 26,36% con 3.552 e quindi raggiunge il 202esimo posto. Alimena raggiunge il 29.83% e si ferma al 203esimo posto cn 1.978 abitanti.

Blufi tocca il 22,44% e con i suoi 1.011 abitanti si ferma al 206esimo posto. Gangi, Borgo dei Borghi italiani 2014, tocca quota 20,29%, piazzandosi al 237esimo posto con i suoi 6.736 abitanti.

Bompietro raggiunge il 17,29% e il 255esimo posto con i suoi 1354 abitanti. Quasi dopo, al 257esimo posto, troviamo Petralia Soprana al 15,01% con 3.308 abitanti. A seguire, Petralia Sottana al 271esimo posto con il 15,13% e 2.766 abitanti.

Caltavuturo raggiunge il 274esimo posto e il 16,53% con i suoi 3.986 abitanti. Scillato, con appena 612 abitanti, riesce a differenziare il 14,30% fermandosi al 275esimo posto. Castellana Sicula si ferma al 282esimo posto con 3.339 abitanti ed il 15.87%.

285esimo posto per San Mauro Castelverde, che, con i suoi 1.643 abitanti si ferma all’11.19%. 291esimo posto per Polizzi Generosa con il 12,06% e i suoi 3.334 abitanti. Al 298esimo posto Geraci Siculo con 1.871 abitanti ed una raccolta che tocca il 12,46%.

Al 315esimo posto vi è Cefalù con i suoi 14.310 abitanti ed il suo 10,28%. Penultimo posto per Campofelice di Roccella che con 7.511 abitanti non va oltre il 333esimo posto e si ferma al 6.93%.

A chiudere la fila, vi è, appunto Cerda, che con le sue 5.235 anime riesce a raggiungere solo il 2.81% chiudendo la fila dei comuni del comprensorio madonita e piazzandosi al 358esimo posto tra i comuni siciliani.

La Regione riconosce la buona amministrazione di sindaci, assessori, funzionari e aziende di gestione dei rifiuti: trentasette sono i Comuni che hanno superato la soglia del 65% di raccolta minima prevista per legge (nel 2016 erano ventitré), settantuno quelli che si attestano tra il 50% e il 65% (nel 2016 erano cinquantuno). Altre amministrazioni riceveranno una menzione speciale per aver raggiunto alte performance dovute all’avvio della raccolta “porta a porta”.

«Vogliamo valorizzare – ha commentato il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – le buone pratiche di raccolta differenziata di oltre cento Comuni e i loro modelli di successo che consentono a cinquecentomila siciliani di vivere in un contesto civico ed ecologico di livello europeo per la gestione dei rifiuti. Ma questa mappa a macchia di leopardo deve essere colmata con l’impegno di tutti, a cominciare delle grandi città capoluogo».

DATI RACCOLTA DIFFERENZIATA 2017 REGIONE SICILIANA
(Fonte: Regione Siciliana – Presidenza – Ufficio Speciale per il monitoraggio e l’incremento della raccolta differenziata presso i comuni della Sicilia)
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