7 dicembre – Si ricorda oggi la memoria liturgica di Sant’Ambrogio. E’ stato un vescovo, scrittore e santo romano, una delle personalità più importanti nella Chiesa del IV secolo. La Chiesa cattolica lo annovera tra i quattro massimi dottori della Chiesa d’Occidente, insieme a san Girolamo, sant’Agostino e san Gregorio I papa. Conosciuto anche come Ambrogio di Treviri, per il luogo di nascita, o più comunemente come Ambrogio di Milano, la città di cui assieme a san Carlo Borromeo e san Galdino è patrono e della quale fu vescovo dal 374 fino alla morte, nella quale è presente la basilica a lui dedicata che ne conserva le spoglie.

7 dicembre 1941 – E’ mattina quando più di 350 aerei giapponesi distruggono la Pacific Fleet statunitense presso la base di Pearl Harbour, nell’arcipelago hawaiano. Con l’attacco a sorpresa, il Giappone dichiara guerra all’America e alla Gran Bretagna. L’incursione aerea giapponese forza l’entrata in guerra degli Stati Uniti d’America.

7 dicembre 2000 – A Nizza, i presidenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione a nome delle rispettive Istituzioni sottoscrivono e proclamano la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Per la prima volta nella storia dell’Unione europea, sono contenuti, in un unico testo, i diritti civili, politici, economici e sociali dei cittadini europei nonché di tutte le persone che vivono sul territorio dell’Unione.

7 dicembre 1863 – Nasce a Livorno il compositore Pietro Mascagni. Il nome di Mascagni è legato all’enorme successo della Cavalleria rusticana del 1890. Nella sua carriera scrive 15 opere, un’operetta, molti brani sia per orchestra che vocali, canzoni, romanze e musica per solo pianoforte. Mascagni muore a Roma il 2 agosto 1945.