3 dicembre – Si ricorda oggi la memoria di San Francesco Saverio. E’ stato un gesuita e missionario spagnolo, proclamato santo nel 1622 da papa Gregorio XV. Fu un pioniere della diffusione del cristianesimo in Asia. Nel 1927 la Chiesa cattolica lo ha proclamato Patrono delle missioni.  Fu sepolto nella chiesa dei Gesuiti di Goa. Una sua reliquia (il braccio destro) fu inviata a Roma, dove si conserva, dal 1614, in un reliquiario della Chiesa del Gesù, chiesa madre dell’ordine. Altre parti del corpo del santo sono state asportate nel corso del tempo ad opera di fedeli interessati al possesso delle reliquie.

3 dicembre 1930 – Nasce il regista francese Jean-Luc Godard, uno degli esponenti più importanti della Nouvelle Vague. L’esordio nel lungometraggio avviene nel 1959 con un film che diventa lo stendardo della corrente cinematografica: “Fino all’ultimo respiro”. La pellicola, girata in sole quattro settimane, con un budget limitato e l’utilizzo della cinepresa a mano, ottiene il premio “Jean Vigo”. Inizia il primo periodo della filmografia godardiana, caratterizzata da una grande vena creativa, che lo porta a realizzare ben ventidue tra cortometraggi e lungometraggi, con un attivismo senza limiti, e che culminerà nell’esperienza del “Sessantotto” vissuta dal regista in prima persona.

3 dicembre 1967 – Viene realizzato il primo trapianto di cuore su un essere umano dal chirurgo sudafricano  Christiaan Barnard, destinato ad entrare nella storia della medicina. L’intervento fu eseguito sul paziente 55enne affetto da grave cardiopatia Louis Washkansky. La notizia fece il giro del mondo nelle settimane successive, nonostante la morte del paziente avvenuta 18 giorni dopo, per via di una polmonite, conseguenza del rigetto del corpo estraneo da parte del sistema immunitario.

3 dicembre 1992 – Venne inviato il primo sms della storia, contenente il testo «Merry Christmas». Il messaggio fu inviato dal computer dell’ingegnere inglese della Vodafone, Neil Papworth, al telefono cellulare di un collega. Negli stessi anni, si è diffusa la consuetudine di utilizzare per il singolo messaggio il termine SMS (dall’acronimo Short Message Service), quando invece quest’ultimo indica il servizio che ne consente l’invio. Il linguaggio utilizzato, estremamente sintetico e con abbreviazioni originali, ha finito nel tempo con l’influenzare il modo di scrivere in generale dei giovani e i linguaggi utilizzati dai media e nella comunicazione commerciale. Il boom degli sms è avvenuto alla fine degli anni Novanta.