2 dicembre – Si ricorda oggi la memoria di Santa Bibiana. Secondo la leggenda, sarebbe stata una giovane cristiana romana che subì sotto Flavio Claudio Giuliano il martirio, legata ad una colonna e flagellata senza pietà con le “piombate”, con fasci, cioè, di verghe e pallini di piombo. Il corpo della sarebbe stato esposto ai cani randagi, che lo lasciarono perfettamente illeso. Le spoglie vennero raccolte dal presbiterio Giovanni, che le collocò nel palazzo del padre, allora affidato alla matrona romana Olimpia.

1 dicembre 1804 – Nella cattedrale di Notre Dame, a Parigi, Napoleone Bonaparte si autoincorona imperatore dei francesi. L’anno successivo, sempre il 2 dicembre, del 1805, nella Battaglia di Austerlitz, le truppe francesi di Napoleone infliggono una sconfitta decisiva agli eserciti russo e austriaco.

2 dicembre 1923 – Nasce, a New York, Maria Anna Sophie Cecilia Kalogeropoulos, per tutti, Maria Callas, la Divina. Nel 1948, a Firenze, Maria canta la “Norma” di Bellini: inizia l’ascesa della stella della lirica. Per molti diva capricciosa, Maria Callas lascia le scene, nel 1959, per dedicarsi all’amore che l’ha travolta, con Aristotele Onassis. Attrice in Medea di Pier Paolo Pasolini, la stella della Callas tramonta definitivamente con l’ultima tournee’, nel 1973.

1 dicembre 1942 – Parte il Progetto Manhattan. Negli scantinati dell’Università di Chicago, un gruppo di scienziati, guidato da Enrico Fermi, dà il via alla prima reazione nucleare a catena controllata con produzione di energia. Da Chicago, Arthur Compton annuncia, telefonando al collega James Conant, l’esito positivo dell’esperimento: “Il navigatore italiano è sbarcato nel Nuovo Mondo”.